giovedì 26 febbraio 2026

Un mini-trek ad anello: da Clusone al Colle Crosio, ubriacandosi con splendidi panorami e del profumo di ellebori, eriche, primule e pini silvestre.

 🥾 Dislivello: circa 100 metri       ⌚ Durata: un'ora e mezza          📏Lunghezza: quasi 3 km

La chiesetta di Colle Crosio dal piazzale del Sole.

Una brevissima ma non banale escursione ad anello, adatta a chi ha poco tempo o necessita di togliersi la ruggine dell'inverno. La salita è breve, ma con discreta pendenza e va affrontata con calma. Anche il primo tratto della discesa è ripido, ma le viste sull'altipiano e sulle montagne circostanti vi ripagheranno ampiamente.

Colle Crosio, monti Vaccaro e Secco dalla piana di Clusone.

Suggerisco di partire dall'ampio parcheggio sito al Piazzale del Sole di Clusone (620 m circa-trovate le informazioni per raggiungerlo nelle note in fondo al post) per poi entrare nel centro abitato percorrendo via San Marco e via Marconi. Arrivati in Piazza Uccelli si volta a destra per raggiungere la piccola Piazza del Paradiso, con l'omonima chiesa, di cui si racconta nella specifica nota in fondo al post.

Chiesa del Paradiso (tratta dal web).

Si scende quindi lungo via Mazzini per prendere poi a sinistra via San Carlo Borromeo, che sbuca nella trafficata via Gusmini. Poco più avanti, dall'altro lato della strada, si vede e si raggiungono gli ingressi del supermercato Conad. Poco oltre, all'uscita dei parcheggi interrati, si intravvede la targa viaria indicante via Crosio (dieci minuti dalla partenza). Accanto ad essa sale il sentiero gradinato che raggiunge la chiesetta del Colle Crosio, dedicata alla Santissima Trinità.

L'inizio del sentiero gradinato che porta alla chiesetta.

Il sentiero è evidente e faticoso, con alcuni gradini insolitamente alti. Si cammina nella fitta vegetazione, composta in prevalenza da pini silvestre e latifoglie. In questo periodo sta terminando la fioritura degli ellebori e cominciano a moltiplicarsi le primule. Lungo il percorso si incontrano cinque tribuline, una sorta di breve riassunto delle tradizionali via crucis. Recentemente, sulla stessa traccia è stato realizzato un percorso letterario dedicato a Dante Alighieri, composto da una serie di totem riportanti le parole della seconda cantica del Purgatorio della Divina Commedia.

Una delle cinque tribuline.

Più o meno a meta salita si incontra un bivio, dove si tiene a destra, continuando a salire con buona pendenza. In breve si raggiunge la chiesetta (704 m-mezz'ora circa dalla partenza). La vista è veramente spettacolare: Clusone è ai nostri piedi, delimitato dalla lunga dorsale di Cima Blum e Cima Parè, dietro la quale spunta timidamente il calcare della Presolana; a sinistra spunta invece l'aguzza punta del Pizzo del Diavolo. 

Controsole sulla Piana di Clusone e sul monte Guglielmo.

Girando attorno all'edificio sacro si ammira il vasto altipiano, delimitato dal panettone innevato del Pora, dalla sagoma controluce del monte Guglielmo e dal versante nord del vicino Pizzo Formico. Questo luogo riveste una particolare importanza storica per Clusone. Ve la racconto nella nota specifica in fondo al post.

Clusone dal portico della chiesetta di Colle Crosio.

Dopo aver girato intorno alla chiesetta, per la discesa prendiamo un sentiero che si trova sul lato opposto da dove siamo arrivati. Due gradini in pietra scendono a calpestarlo nei pressi di un bell'esemplare di betulla. Dopo un breve tratto in piano, si sale alla vera vetta del Colle (712 m-cinque minuti dalla chiesetta) molto boscosa e per nulla panoramica.

L'inizio del sentiero di discesa.

Poco più avanti si scende ad una piccola radura che circonda un malandato roccolo, oltre la quale il sentiero, assai più "laico" e naturale della traccia di salita, inizia a scendere con decisione, tenendo la sinistra ed offrendo una finestra panoramica sul monte Vaccaro e sulle altre cime dell'Asta del Serio.

Le cime dell'Asta del Serio. A destra il Pizzo del Diavolo.

Ci manca soltanto una visuale sull'altipiano di Parre e sul monte Alben, che ci viene generosamente offerta poco prima di un bivio (650 m circa-venti minuti dalla chiesetta) dove prendiamo decisamente a destra per tornare, prima pianeggiando e poi in leggera discesa, a rivedere la civiltà degli ipermercati.

Parre e il monte Alben.

Dal Conad si rientra al parcheggio di partenza ripercorrendo a ritroso vie e piazze calpestate all'andata. Mi permetto di segnalare la fastidiosa presenza di rifiuti nel tratto iniziale e in quello finale del percorso che sale (e scende) dal Colle Crosio. Evidentemente la base del percorso viene frequentata da persone che, oltre ad essere incivili perchè lasciano rifiuti in un'area dove altri vengono a godere della natura, sono anche molto pigri, poichè queste sozze tracce scompaiono non appena si sale di quota.

A metà salita...

Note tecniche:

Data dell'escursione: 24-02-2026 - tempo sereno, buona visibilità.
Punto di partenza dell'escursione: L'ampio parcheggio del Piazzale del Sole a Clusone. La sosta è gratuita e non richiede il disco orario. Da evitare  il lunedì, giorno di mercato. Il punto di partenza dell'escursione dista circa 35 km dal centro di Bergamo, percorribili in 50 minuti. Dalla città si percorre la statale 671 della Val Seriana fino al bivio di Ponte Nossa, dove si svolta a destra, seguendo le indicazioni per Clusone e Schilpario. Risaliti i tornanti, si supera la rotonda che porterebbe a Piario e, alla successiva, si volta a sinistra entrando nell'abitato di Clusone. In successione, si percorrono via Europa e via Gusmini fino alla rotonda alla cui destra si trova il supermercato Conad. Qui si gira a sinistra (direzione Valbondione e Villa d'Ogna) e si risale per circa 600 metri lungo via delle Concerie e Via San Marco, dove trovate il Piazzale del Sole alla vostra destra.
Dislivello e lunghezza dell'itinerario: circa 100 metri di dislivello per una lunghezza stimata di quasi tre chilometri. 
Durata: La durata complessiva dell'escursione qui descritta, al netto delle soste, è di un'ora e mezza.

Ellebori anziani sul versante nord di Colle Crosio.

Note storiche sulla chiesetta del Colle Crosio: la chiesetta venne realizzata sul finire del sedicesimo secolo. All'epoca era un piccolo oratorio, dedicato alla Santissima Trinità. Poco più di trent'anni dopo, nel pieno della tragica peste manzoniana, venne sconsacrata ed utilizzata per confinare i soldati infetti di origine clusonese che la Repubblica di Venezia aveva assoldato per difendere la città di Bergamo dalle truppe tedesche. Pare che, qualche tempo dopo, un falso allarme lanciato da Clusone in merito ad un presunto assalto degli alemanni, avesse richiamato in paese alcuni di questi soldati. Questo bastò per diffondere l'epidemia di peste bubbonica ed ampliare il contagio che provocò almeno 1.200 morti.

Arrivo alla chiesetta del Colle di Crosio.

Note storiche sulla chiesa del Paradiso: La chiesa della Beata Vergine del Paradiso sorse in seguito all'adattamento di un monastero di origine quattrocentesca. Secondo una consolidata tradizione, venne realizzata con le pietre derivanti dalla demolizione dei forti guelfi e ghibellini della zona, distrutti in seguito alle lotte intestine che si erano ripetute nei secoli precedenti. Dai ruderi lasciati dalla guerra venne costruito un tempio di pace...

Erica carnicina nel bosco del Colle Crosio.

Altre escursioni in zona: La piana di Clusone offre una serie di passeggiate, effettuabili in ogni stagione dell'anno, tutte con dislivello minimo e vedute grandiose. In questo blog ne trovate parecchie, al punto che sono state riassunte in un post riepilogativo, il cui link è: https://dislivellozero.blogspot.com/2024/12/le-mille-e-una-escursione-nellaltipiano.html.
Cartografia: La recente carta escursionistica "Clusone-Pizzo della Presolana", realizzata in  scala 1:25.000 dalla sezione del CAI DI Bergamo offre una buona veduta d'insieme della zona, ma il dettaglio di questa mini-escursione è meglio descritto negli opuscoli e sulle mappe disponibili presso gli uffici turistici di Pro Clusone. Per i relativi recapiti potete consultare il sito:  https://turismoproclusone.it.

Monti Scanapà, Lantana e Pora da Colle Crosio.










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